Lo sapevate che: carrellino bici vs seggiolino bici (per bambini )

Da poco abbiamo acquistato un carrellino di quelli da attaccare alla bicicletta per portare i bambini. Ci avevamo pensato anche un paio di anni fa, ma un rivenditore di biciclette ci disse che erano scomodi e che era facile ribaltarsi facendo le curve. Se anche a voi hanno detto la stessa cosa, o se semplicemente avete dei dubbi, sono qui per parlarvi della mia esperienza.

Dopo la “disapprovazione” dell’esperto, ci siamo orientati su uno di quei seggiolini da seggiolinoagganciare alla bici, dietro o davanti. Beh, che ve lo dico a fare? Quello sì che fa ribaltare la bici. Io ho un mezzo piuttosto leggero e con quel tipo di seggiolino non potevo nemmeno scendere per spingere la bici a mano e facevo fatica perchè il bambino non aveva equilibrio e sbilanciava spesso la bicicletta quando si muoveva.Il vantaggio del seggiolino è che è poco ingombrante. Si possono far viaggiare solo bambini dai 6 mesi, mai più piccoli.

Con il carrellino per la bicicletta invece io mi sono carrellino trovata molto meglio. Per provare ne abbiamo preso uno di seconda mano e lo abbiamo sfruttato molto. Primo pregio: ci stanno tutti e due i miei bambini. Quindi sicuramente meglio che il seggiolino unico. inoltre si trasforma in passeggino e, nonostante sia un po’ ingombrante, davvero è comodo e leggero da spostare e maneggiare. Mentre si viaggia è davvero confortevole per chi lo traina e non si soffre la sua presenza, tranne che per il fatto che si deve tirare il carico del peso complessivo dei bimbi, ma quello è scontato. A sfavore c’è da dire che in quelli un po’ più economici ci sono delle cinture per la ritenuta dei bimbi che è un po’ troppo spartana a mio avviso. Detto questo, però fa il sriduzioneuo dovere. Non si possono, nemmeno in questo caso, far viaggiare bambini sotto i 6 mesi di età, però ci sono delle riduzioni o seggiolini aggiuntivi che si possono comprare a parte che permettono anche ai bebè più piccoli di viaggiare in sicurezza.

Vi sono inoltre carrellini più costosi chethule però hanno davvero delle caratteristiche che ne giustificano i costi. In primo luogo le rinforzature, le chiusure di zanzariera e telo pioggia e non da ultimo la chiusura delle cinture di sicurezza a tre punti molto comode e sicure.

Non vedo l’ora di potermi permettere un carrellino un po’ più “lussuoso”…

Alla prossima scoperta.

Vostra Nosy

Lo sapevate che: codice per sbloccare l’autoradio FORD

Da poco ho scoperto che una delle marche automobilistiche che mi piace di più ha un bug, per così dire. Sto parlando delle auto FORD. Non so esattamente se tutte abbiano questa cosa, ma certamente la fusion, la cmax e la focus si. Allora veniamo al dunque: se si sostituisce la batteria dell’auto la vostra autoradio andrà “in blocco” per così dire e smetterà di fare il suo dovere. Vi chiederà un codice da inserire.

Se siete bravi e avete ancora il vostro libretto delle istruzioni, non temete: lì troverete il codice. Se invece siete sfortunati o distratti o, come noi, avete acquistato da altri l’auto e non avete avuto con essa anche il libretto delle istruzioni… NIENTE PANICO!

Potete vedere il codice seriale della radio togliendola dal suo alloggiamento… sembra una cosa complicatissima, ma QUI troverete il video su come fare. (Io vi posto quello della ford fusion, la nostra, ma facendo una breve ricerca in you tube troverete anche il vostro modello sicuramente).

Dopo aver scovato il seriale che sarà tipo M6574 (c’è sempre una M davanti)  potrete usare questo programmino online per scovare il codice di sblocco: lo trovate a questo link. Non è un app!

Con la nostra radio ha funzionato, spero anche con la vostra!

alla prossima

vostra Nosy

Nota bene!

Con una piccola donazione su paypal vi fornisco io il codice di sblocco. Basta il seriale!

Se non riesci ad eseguire la procedura e hai bisogno del mio aiuto o non hai voglia di provare a farlo da solo, scrivi in un commento il tuo seriale e io ti invierò il codice di sblocco. Ti chiedo solo di fare una donazione su Paypal!

index

Lo sapevate che: i mille usi del sapone di aleppo

tmp_10032-sapone_di_aleppo-1978929710Eccomi qui, ho fatto un’altra cruciale scoperta nella mia ricerca di cose vere, ma soprattutto sane, per i miei piccoli. Il sapone di aleppo: e’ un sapone davvero antico e allo stesso tempo straordinario. Solo da qualche anno e’ ritornato prepotentemente in voga per le sue caratteristiche speciali: lo si usa spessissimo nei centri estetici. Questo sapone antico e’ fatto con olio di oliva e olio di alloro. Le diverse concentrazioni di questi olii lo rendono piu’ adatto a certi utilizzi che ad altri.

La proprieta’ primaria di questo sapone e’ che non crea secchezza della pelle. Mentre la lava la nutre e la profuma con un gradevole bouquet orientale che a me davvero piace moltissimo. Puo’ aiutare la pelle affliltta dalla psoriasi (attenzione pero’, non e’ curativa, ma preventiva!) e non aggredisce la pelle delicata dei bambini nel cambio pannolino. Potrete cosi’ lasciar perdere tutte quelle creme all’ossido di zinco che impastano e non lasciano respirare i culetti deivostri pargoli.

Per lavare il mio secondogenito che ha solo 3 mesi ho comprato il sapone di aleppo liquido perche’  e’ piu’ pratico da usare con il dosatore mentre tieni il vitellone su un unico braccio (pesa 7 chili gia’) e ho veramente appurato che non gli secca per nulla la pelle. Per me e mio marito la saponetta con il 40% di olio di alloro, indicata per pelli molto delicate e con problemi (tipo psoriasi, secchezza, ecc). Da quando lo uso anche sotto la doccia non devo piu’ usare la crema idratante, una cosa per me impensabile prima. Avevo usato anche altri prodotti ma anche se dichiaravano di essere delicati, se non avessi messo la crema… sarei stata un serpente che si squama!

Un altro uso del sapone di aleppo e’ la cura delle piante! bastano tre cucchiaini da caffe’ di aleppo liquido in un litro di acqua calda, lasciar raffreddare e poi spruzzare sulla pianta infestata da pidocchi, mal bianco, ecc. in internet troverete gli impieghi piu’ efficaci. Con la mia bella pianta di limone ha funzionato: pidocchi spariti!

Un altro uso interessante e’ per la toelettatura degli animali. In particolare in famiglia l’abbiamo provata sul cane e FUNZIONA alla grande. Secondo me la puzza di cane ritorna dopo piu’ tempo rispetto ai classici detergenti per animali. Il pelo e’ lucido e setoso. Io l’ho usato liquido, ma penso possa funzionare egregiamente anche in saponetta.

Se questo mio articolo vi ha incuriosito, potete andare a sbirciare qui.

alla prossima scoperta

sempre vostra

Nosy

Lo sapevate che: le ustioni casalinghe o solari

tmp_30624-images2086706597Di solito, a meno che non si faccia un lavoro ad alto rischio, non ci si scotta spesso.. ma quando capita son dolori. Ne ho fatto esperienza diretta circa 10 giorni fa. Come mamma si ha spesso a che fare con cose nuove e ho sperementato, con il mio secondo bambino, il tiralatte manuale. E fin qui tutto bene. Ma come sapete anche il latte materno va conservato e quindi i barattoli e le cose che si usano per spremerlo vanno bollite. Cosi’ ho fatto anche io: in un bel pentolone di acqua bollente ho messo il mio tiralatte e il biberon. Nell’atto pero’ di svuotalo mi sono rovesciata l’acqua rovente addosso. Mi e’ caduta sulla pancia e appena ho sollevato la maglietta la pelle non c’era gia’ piu’!!! Un bruciore lancinante.

Non bisognerebbe mai applicare del ghiaccio sulle scottature, ma solo acqua fresca corrente. In questo caso pero’ ho fatto un’eccezione: ho coperto il ghiaccio con un canovaccio doppio e poi ho applicato una garzina sterile sulla ferita. Ho abbassato la maglietta e ho applicato il ghiaccio appena sentivo il classico bruciore che aumentava. Una goduria vera! Ho fatto cosi’ finche’ il dolore non si e’ attenuato.

Siccome sono in allattamento non potevo applicare nulla se non fitostimolina, come mi ha raccomandato sia l’ostetrica che la ginecologa. Ma poi mia cognata, (santadonna!!!) mi ha cosigliato una crema naturale che si trova in erboristeria che avevano dato a lei per la cura della ferita del cesareo, quindi adatta in allattamento. E cosi’ ho deciso di scrivere questo articolo per aiutare le persone che come me sono un po’ distratte o semplicemente sfortunate e si ustionano… Si chiama REMARGIN e l’ho trovata miracolosa! Si puo’ usare per tagli, scottature (anche solari), tagli alle mani o alla bocca che vengono in inverno, ecc..

Dopo soli 10 giorni la mia ferita e’ completamente a posto. Vi assicuro che con la fitostimolina non sono riuscita ad avere gli stessi risultati. Per tre giorni avevo provato con la fitostimolina a far smettere la ferita di perdere “liquidi”. Con il Remargin, dopo meno di 12 ore la ferita era asciutta e poi nei giorni successivi e’ guarita perfettamente. Provare per credere!

Attenzione pero’: le scottature non sono tutte uguali e per valutarne correttamente la gravita’ dovete sempre recarvi dal medico! Il fai da te non e’ consigliabile. Per le ustioni di primo e secondo grado va bene anche una cremina naturale e il tempo, ma per le ustioni di terzo grado ci vuole personale medico qualificato!

alla prossima scoperta,

vostra

Nosy

Lo sapevate che: detersivo lavatrice e fornelli splendenti

Se siete anche voi interessati a non inquinare il nostro ambiente, sappiate che c’è qualcosa che possiamo fare. Da qualche mese uso un nuovo detersivo per la lavatrice, che costa anche poco. Quindi, alla fine, è buono sia per l’ambiente che per le tasche.

Si chiama “sapone Alga” e si trova in tutti i negozi “acqua e sapone”.algaSi tratta di un sapone fatto con l’olio di cocco e completamente biodegradabile. Per rendere agevole fare il bucato con il sapone Alga, sarà necessario seguire gli ottimi consigli che trovate nel sito della bravissima Liliana. La ricetta per creare un detersivo liquido la trovate nel suo sito qui.

Mi trovo molto bene, ma questo tipo di detersivo secondo me ha bisogno di essere “rinforzato” con percarbonato durante il lavaggio e con acido citrico nel risciacquo. Cose che sono facilmente reperibili in internet, ma anche in farmacia o in supermercati “illuminati”.

Invece, per rendere il gas e le superfici inox splendenti (soprattutto se avete un’ acqua piuttosto calcarea) sciogliete un cucchiaio da minestra di acido citrico in mezzo litro di acqua calda. versate sul gas, pulite come di consueto e asciugate con un panno da cucina. Tutto risplende!

alla prossima scoperta

vostra

Nosy

 

Lo sapevate che: i pannolini lavabili

Quando si parla di pannolini lavabili son dolori. Molte persone cercano di dissuaderti o demotivarti ad usarli. Soprattutto se hai preso la saggia decisione di acquistarli per un pupo che ancora non è nato, ma sta arrivando. Le obiezioni più frequenti sono:

  1. è una spesa non indifferente per una famiglia
  2. non è igienico
  3. devi fare delle lavatrici per lavarli, quindi non risparmi sul serio
  4. si sentirà tantissima puzza di cacca
  5. lasciare i pannolini in un secchio e poi lavarli un secondo tempo? ma ti immagini la puzza (variante di cui sopra)
  6. sono troppo ingombranti, non permettono al bambino di muoversi
  7. sono troppo ingombranti (grossi – voluminosi – pesanti) e chissà che caldo tengono ai sederini dei bimbi
  8. a tenersi il pannolino bagnato chissà che irritazioni
  9. mi fa schifo metterci le mani
  10. saranno ecologici ma certamente non sono comodi (come ogni cosa ecologica)

E queste sono solo un esempio. Se avete deciso di usare i lavabili, non lasciatevi scoraggiare, parlate con chi li usa, cosa ne possono sapere quelli che non li hanno nemmeno provati?

ed ora qualche risposta, vi va?

  1. Una spesa INIZIALE… che poi non è così ingente. Pensate che io in tutto ho speso sui 350 euro e ho un parco pannolini piuttosto fornito. Poi si possono anche comprare usati o farseli prestare da qualche parente che non li usa più. Ancora più economico e rispettoso dell’ambiente.
  2. Non riesco a capire esattamente cosa intendano. Cosa non è igienico del mettere tessuti naturali sulla pelle dei nostri figli e cambiarli più spesso. Bo?
  3. I pannolini si lavano con il resto del bucato del piccolo (e anche qualche cosa tua), la lavatrice la faresti comunque no? Cosa cambia rispetto a quello che faresti con gli U&G?
  4. Mi viene da ridere: ma perchè quando il bimbo fa la cacca e lo si deve cambiare, la puzza non si sente?
  5. Io personalmente li risciacquo in acqua fredda, per non fissare macchie e anche odori e funziona benissimo. Anche per 4 giorni e la puzza… mai sentita!
  6. Non è vero, i bimbi si muovono benissimo e non hanno alcuna limitazione
  7. è provato che un pannolino lavabile mantiene una temperatura ottimale rispetto all’U&G, quest’ultimo è paragonabile ad un sacchetto di pastica: non può tenere fresco il sederino, è impossibile!
  8. Le irritazioni da pannolino sono molto più frequenti nei bimbi che indossano gli U&G, fateci solo una domanda: perchè con gli U&G si devono mettere creme e paste protettive allo zinco? Altrimenti il sedere diventa viola! Con i lavabili direte addio anche alla spesa di costose creme protettive. et voitlà, un altro bel risparmio!
  9. Beh, questa è una cosa soggettiva. Anche io pesavo di esser più delicatina, ammetto. Ma quando ho provato i lavabili e mi sono LIBERATA di tutti quei sacchetti puzzolissimi di pannolini sporchi (quelli si che puzzavano,ve lo assicuro!) sono rinata e non mi ha mai fatto particolarmente schifo dargli una sciacquata.
  10. Ci sono talmente tanti tipi di lavabili che è possibile trovare il modello più adatto a sè. Io personalmente mi sono trovata meglio con gli All in 2, ma ho provato di tutto dai ciripà, ai pocket, ai fitted, ai prefold: sono tutti comodi, assicuro!…. bisogna solo provare e vedere cosa si adatta meglio a sè e alle esigenze del pupattolo!

Per quanto riguarda il lato economico vi suggerisco di leggere il bellissimo articolo di Monica:qui e per quanto riguarda il costo delle lavatrici qui.

Immagine

Alla prossima scoperta

vostra

Nosy

Lo sapevate che: bravissima Coca-cola

indexLa coca-cola è perfetta, è un “must” alle feste ed è semplicemente inimitabile. Purtroppo è zuccherata ai massimi livelli, contiene caffeina ed è splendidamente e terribilmente acida. Da molti anni ormai non ne bevo più, in quanto non fa proprio bene ingerirla. Non voglio però fare la crociata contro la Coca-cola, infatti questo prodotto è eccezionale: per questo vi suggerisco di non smettere di comprarne!

Vi rimando ad un sito che vi sarà utilissimo se, come me, non la potete bere. La Coca-cola non sarà un toccasana per il corpo, ma è un aiuto indispensabile in casa. MAI PIÙ SENZA!!!!

Leggete qui

Alla prossima scoperta

vostra

Nosy